Il giorno 19 novembre 2025 Idamaria Fusco parteciperà al seminario “El orden como proyecto urbano y forma del progreso en el mundo Occidental, siglos XVIII-XIX”, organizzato a Siviglia dalla Facultad de Geografía e Historia dell’Universidad de Sevilla, con una relazione su “Estrategias y respuestas de los gobernantes ante la peste en el Reyno de Nápoles (siglos XVII-XVIII)”.
Paola Avallone e Raffaella Salvemini terranno il Corso di Alta Formazione in Finanza Etica dal titolo "Alle radici dell'economia solidale: dall'assistenza al credito nei banchi pubblici di Napoli". Il corso nasce per rispondere all’esigenza, sempre più avvertita nel contesto contemporaneo, di approfondire e aggiornare le conoscenze scientifiche in un ambito in cui la responsabilità sociale è divenuta un requisito imprescindibile.
Luisa Spagnoli interverrà in occasione della Giornata di studi "Vie secondarie. Le aree interne nella letteratura di viaggio" (Roma, Società geografica Italiana 18 novembre), con una relazione dal titolo “Vie di comunicazione, itinerari di viaggio e narrazioni. Descrizioni paesaggistiche delle aree interne lucane tra il XIX e gli inizi del XX secolo”.
Il 4 novembre l'Isem partecipa all'ultima giornata di studi del Congresso Internazionale dedicato alla Napoli sotto la Casa d'Austria tra il XVI e XVII secolo.
In occasione dell'80° anniversario della Liberazione, una Giornata di Studi dedicata alle prospettive del ritorno dell’Italia alla democrazia e sulle politiche pubbliche da intraprendere per avviare un percorso virtuoso di crescita economica e sociale
La rassegna bibliografica di ottobre 2025 apre con il punto sulla discussione intorno a L’asino e il battello; parliamo poi di società, di intelligenza artificiale, di guerra. Proseguiamo con la circolazione monetaria nel medioevo e con la fiscalità statale dell’impero spagnolo, seguono alcuni articoli sulla propaganda e la coercizione da parte di Chiesa e Stati; successivamente due articoli sulla storia della medicina, concludendo con alcuni temi geografici.
Tra gli innumerevoli portati della fine della Seconda guerra mondiale, di cui quest’anno ricade l’80.mo anniversario, vi fu certamente la nascita (o, in alcuni casi, la rinascita in senso democratico) di una serie di associazioni di stampo reducistico che riunissero i combattenti della Lotta di Liberazione, i partigiani e patrioti protagonisti della Resistenza nelle sue svariate coloriture, gli ex deportati nei campi di concentramento e sterminio nazifascista, gli ex internati militari italiani, i prigionieri politici antifascisti perseguitati fin dall’avvento del regime.
Il Direttore del DSU Salvatore Capasso incontra l'ISEM. L’incontro di studi “Studiare e comunicare la storia. Riflessioni, esperienze e buone pratiche” si inserisce nel più ampio dibattito promosso dall’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea (CNR-ISEM) sulle modalità di costruzione, trasmissione e valorizzazione della conoscenza storica nel contesto contemporaneo. L’iniziativa, inserita nel ciclo “ISEMinari”, contribuisce a rafforzare la missione dell’ISEM come laboratorio di ricerca e di divulgazione dedicato alla storia del Mediterraneo nelle sue molteplici dimensioni.

