Città tra mare e laguna: da Santa Gilla a Cagliari. Aspetti archeologici, geologici, storici, insediativi e sociali

Responsabile: Maria Grazia Rosaria Mele
Personale: Alessandra Cioppi, Sebastiana Nocco, Giovanni Serreli

Descrizione
Il progetto intende prendere in esame dal punto di vista archeologico, geologico, storico, insediativo, sociale ed economico due aree particolarmente significative nella storia della città di Cagliari, accomunate da uno stretto rapporto con la laguna e il mare: l’area in cui sorgeva l’antica capitale del giudicato di Càlari, la città medievale di Santa Igia, e la fascia costiera di Castell de Càller nella quale, tra Medioevo ed Età moderna, si sviluppò il quartiere di Lapola o Marina, porta della città e spazio vitale e dinamico, da sempre meta di immigrazione, multietnico e multiculturale. Lo studio abbraccerà un arco cronologico ampio, dall’età alto-medioevale al periodo moderno, con uno sguardo alla contemporaneità, attraverso un approccio multidisciplinare. L’équipe di ricerca mette insieme, infatti, studiosi del CNR e delle Università di Cagliari e di Sassari con diverse competenze ed esperienze in campo internazionale: archeologi, storici medievisti e modernisti, storici dell’arte, geografi, geologi, architetti.

Finanziamento: esterno (Regione Autonoma della Sardegna, L.R. 7/2007, Fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020. Patto per lo sviluppo della Regione Sardegna stipulato il 29 luglio 2016. Area Tematica 3 – Linea d’ Azione 3.1 “Interventi di sostegno alla ricerca”)

Parole chiave: Storia della città, Cagliari, Santa Igia