L’Istituto presenta ISEMinari. Primo incontro il 13 maggio

A partire dal 13 maggio 2021 l’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea propone un nuovo luogo di incontro tra saperi e prospettive interpretative sullo spazio euro-mediterraneo, considerato in una dimensione globale e intrinsecamente policentrica, attraverso l’iniziativa ISEMinari: un ciclo di appuntamenti organizzati in collaborazione con prestigiosi centri di ricerca nazionali ed internazionali e finalizzato a restituire la complessità dell’attuale panorama di studi sulle società mediterranee. Oggi più che in passato la rilevanza scientifica e sociale di tali studi poggia sulle sinergie tra molteplici soggetti produttori e disseminatori di conoscenza: gli specialisti della ricerca in ambiti disciplinari, geografici e temporali diversi, il mondo della scuola ed i conservatori di beni culturali, a partire dai grandi patrimoni artistici, architettonici e documentari. Anche favorendo il confronto tra ‘scuole’ e tradizioni storiografiche, il ciclo ISEMinari interpreta dunque l’urgenza, oggi profondamente condivisa dalla società civile, di collocare i risultati più aggiornati della ricerca nelle scienze umane entro una definizione ragionata, articolata e inclusiva di cultura euro-mediterranea.

La cronaca e la storia recente hanno portato alla ribalta il Mediterraneo, quale teatro di conflitti ed estremismi capaci di riaprire ferite profonde, oscurando nel contempo un passato di scambi, di contatti capillari, di circolazione di persone e di idee. Un passato, quello del Mare di Mezzo, che ha legittimato la storiografia ad abbracciarne in una visione globale le variegate identità rivierasche – e le loro proiezioni in Africa, in Asia, in Europa e oltre l’Atlantico –, aggregate nella loro diversità a costituire uno spazio culturale e di pensiero composito quanto interconnesso.
Mai come oggi si è resa necessaria una ponderata riflessione scientifica che restituisca alla contemporaneità la sua memoria e la coscienza del costante dialogo tra le culture fondatrici del nostro presente.
Cifre distintive dell’ISEM sono la convergenza di competenze e prospettive differenti sui temi e problemi in cui si articola la grande storia del mondo mediterraneo, e l’offerta ai colleghi specialisti ed al grande pubblico di concreti luoghi di sintesi multidisciplinare della ricerca internazionale più aggiornata sulla cultura, l’economia e la politica di questo universo magmatico e complesso, in età medievale, moderna e contemporanea.

Il primo appuntamento, dal titolo Uomini, spazi, reti: recenti studi sulla Monarchia Spagnola, si terrà online giovedì 13 maggio 2021 alle ore 16.00.

Con questo seminario l’ISEM propone una riflessione corale sulla più recente storiografia dedicata alla Monarchia Spagnola: un aggregato politico composito capace di mediare interessi, mobilitare risorse cognitive, economiche e relazionali e costruire una duratura egemonia politica e culturale, attraverso l’efficace collegamento tra le istituzioni di governo centrali e le loro terminazioni periferiche. Un dialogo costante che produce e proietta verso l’esterno una sintesi delle autonomie e delle specificità locali, anche grazie alla cooperazione fornita da agenti di notevole spessore politico e intellettuale: tra questi il duca di Terranova Carlo Aragona Tagliavia – figura centrale del volume di Lina Scalisi Da Palermo a Colonia. Carlo Aragona Tagliavia e la questione delle Fiandre (1577-1580) (Roma, Viella, 2019) – e il principe di Santobuono Carmine Nicola Caracciolo, alla cui parabola Valentina Favarò ha dedicato il volume Pratiche negoziali e reti di potere. Carmine Nicola Caracciolo tra Europa e America (1694-1725) (Soveria Mannelli, Rubbettino, 2019).
I saluti di Lucio D’Alessandro (Vice-Presidente CNR) e di Gaetano Sabatini (Direttore ISEM-CNR) precederanno la discussione dei due volumi a cura, rispettivamente, di Nicoletta Bazzano (Università di Cagliari) e di Vittoria Fiorelli (Università Suor Orsola Benincasa). A seguire, gli interventi di Gibran Bautista y Lugo (Universidad Nacional Autónoma de México), Benedetta Borello (Università di Cassino), Yasmina Rocío Ben Yessef Garfia (Università di Napoli “Federico II”), Angelo Cattaneo, Idamaria Fusco e Michele Rabà (ISEM-CNR) restituiranno un quadro articolato degli studi su una realtà culturale e politica solo recentemente riscattata da stereotipi e pregiudizi, prodotto delle aspirazioni e delle ambizioni di soggetti differenti per competenze, provenienza geografica, caratura sociale, tutti a vario titolo partecipi di quel ‘sogno imperiale’ che alimentava la complessità di una potenza globale.
Seguiranno le Conclusioni di Giovanni Muto (Università di Napoli “Federico II”) e José Javier Ruiz Ibáñez (Universidad de Murcia).

Programma
Per iscrizioni e informazioni potete scrivere all’e-mail
iseminari@isem.cnr.it