Ciclo ISEMinari: ‘Del Santo Uffizio in Sicilia e delle sue carceri. Una “magistratura dell’anima” tra devozioni personali, conflitti politici e di giurisdizione. Seminario di discussione del volume di Giovanna Fiume’, martedì 31 maggio

Martedì 31 maggio, dalle ore 17.00, si terrà il Seminario di discussione del volume di Giovanna Fiume, Del Santo Uffizio in Sicilia e delle sue carceri (Roma, Viella, 2021), organizzato dall’Istituto di Storia dell’Europa Mediterranea del Consiglio Nazionale delle Ricerche nell’ambito del Ciclo ISEMinari, in collaborazione con il Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo.

Il Tribunale del Santo Uffizio di Sicilia è stato oggetto di molteplici studi, così come l’istituto della Suprema e Generale Inquisizione spagnola che, al pari del tribunale dell’Isola, dipendeva direttamente dal sovrano. Sono stati indagati sia il suo ruolo politico di contrappeso a istituzioni, leggi e poteri locali, in favore di un saldo controllo da parte della monarchia, sia il suo ruolo di difesa dell’uniformità religiosa che diventava “sinonimo di fedeltà dinastica”. Sapientemente ricostruiti nel capitolo iniziale del libro proposto per la discussione, i temi sopra menzionati costituiscono tuttavia solo alcune delle possibili letture del fenomeno inquisitoriale, qui indagato da nuove e molteplici angolazioni, sia attraverso l’uso di fonti giudiziarie spagnole e siciliane, sia tramite lo studio delle carceri del Santo Uffizio e delle particolari testimonianze in esse custodite. Studiati con approccio interdisciplinare, i graffiti tracciati dai prigionieri sulle pareti delle celle e l’intero “arcipelago carcerario” (formato dalle prigioni inquisitoriali e pubbliche, dagli ospedali, dalle case e dai conventi) sono al centro di una mappa mentale ideale che comprende, tra le sue connessioni, la ricostruzione del procedimento giudiziario e della tipologia di pene perseguite, la comprensione delle identità degli imputati e della loro cultura religiosa, la formulazione di ipotesi sulla relazione tra i graffiti e la “grafosfera” urbana e sul messaggio ad essi affidato dai reclusi, regnicoli e forestieri. Le vicende di questi ultimi erano poi condizionate anche dagli avvenimenti internazionali: dalle guerre, dalle tregue e dai trattati di pace che oppongono o affiancano i soggetti che si spostavano tra le rive del Mediterraneo.

I saluti di Gaetano Sabatini (Università Roma Tre, Direttore ISEM-CNR) introdurranno i lavori, moderati da Geltrude Macrì (ISEM-CNR): Fabrizio D’Avenia (Università di Palermo) e Viviana Tagliaferri (Università di Modena e Reggio Emilia) discuteranno il volume, dialogando con l’autrice Giovanna Fiume (già professore ordinario di Storia moderna, Università di Palermo).

Programma

Il Seminario, a cura di Isabella Cecchini e Geltrude Macrì (ISEM-CNR), si terrà esclusivamente da remoto e sarà trasmesso al pubblico attraverso il canale YouTube dell’ISEM-CNR: https://www.youtube.com/channel/UC5DGKTNNCJOrl09_a0QCa6Q.
La registrazione dell’evento sarà successivamente caricata sullo stesso canale.