AA.VV. La Comunicación social en la Europa medieval, M. de la Encarnación Martín Lopez y J. María de Francisco Olmos eds.

AA.VV. La Comunicación social en la Europa medieval, M. de la Encarnación Martín Lopez y J. María de Francisco Olmos eds., Madrid, Editorial Dykinson S.L., 2021, pagine pp. 531.

Nel mese di marzo è uscito in libreria e sul web il volume La comunicación social en la Europa medieval, nel quale molti medievisti, esperti in differenti ambiti scientifici quali la storia, le istituzioni, la filologia, la paleografia, la codicologia, la numismatica e l’epigrafia, hanno riflettuto su uno degli aspetti più discussi del Medioevo: la comunicazione sociale. Quali sono i mezzi di comunicazione utilizzati per la diffusione delle idee, dei dogmi e delle leggi in epoca medievale? È accettabile dividere i social media dell’epoca in popolari e colti?

Queste sono solo alcune delle domande su cui si è concentrata l’attenzione degli studiosi, tenuto conto che si tratta di un periodo per il quale tali quesiti si scontrano spesso con i pregiudizi generati dal fatto che il Medioevo è sempre stato considerato l’epoca dei secoli bui. Al contrario, tutt’altro che oscura fu la comunicazione sociale nel Medioevo, i cui campi erano lo scritto, l’orale o verbale e il simbolico; e tantomeno fu obsoleta. Grazie ad essa possiamo capire e studiare la società del tempo attraverso l’analisi delle sue stesse forme espressive e dei suoi mezzi comunicativi. Tutti questi strumenti non si presentano come compartimenti stagni ma si intrecciano e si sovrappongono creando un tessuto complesso il cui obiettivo è il raggiungimento di una maggiore efficienza e proiezione del messaggio o dell’idea iniziale. In definitiva, il simbolo non costituisce una forma limitante e l’espressione verbale, viceversa, ha un importante carico simbolico.

Il volume, al quale ha partecipato Alessandra Cioppi con il saggio «Il progetto di edizione delle Carte Reali dell’Archivio della Corona d’Aragona di Barcellona e i conflitti fra potere centrale e periferico nel Regnum Sardiniae et Corsicae: un caso studio» (pp. 43-62), in cui esamina il simbolismo dei documenti ufficiali, raccoglie gli atti del Social Communication in Medieval Europe. International Congress (Lisbon, December 3rd-5th, 2018), reso possibile grazie alla collaborazione tra l’Instituto de Estudios Medievales de la Universidad de León, l’Universidad Complutense de Madrid e l’Instituto de Estudios Medievais de la Universidad Nova de Lisboa.