AA.VV., “Identity in the Middle Ages. Approaches from Southwestern Europe”, Flocel Sabaté ed., Leeds, Arc Humanities Press, 2021, 455 pp.

È di recentissima pubblicazione il volume Identity in the Middle Ages. Approaches from Southwestern Europe che, a cura di Flocel Sabaté, cattedratico di Storia medievale presso l’Università catalana di Lleida, vede Alessandra Cioppi e Luciano Gallinari tra gli autori della Miscellanea.

Il titolo dell’opera ci riporta ipso facto ai concetti di “identità” e di “potere dell’identità”, entrambi fortemente enfatizzati negli ultimi decenni poiché la storia è stata usata troppo spesso per giustificare “identità ricreate” o “immaginate”. Il filo conduttore di quest’opera, invece, è puntualizzare la ricerca dell’identità negli individui e nelle comunità nel corso della storia e utilizzare nuovi percorsi che consentano di ricostruire il nucleo fondante delle precedenti società. Attraverso lo studio della molteplicità delle identità personali, i modi in cui esse si sono manifestate all’interno di particolari strutture sociali e la loro evoluzione in espressioni formali di identità collettiva si è cercato di gettare nuova luce su un periodo estremamente complesso e ricco di inquietudini quale è il Medioevo nell’Europa mediterranea.

Sul giudicato d’Arborea si è soffermato, nel quindicesimo capitolo, Luciano Gallinari con il saggio Identity-making discourses in the Kingdom of Sardinia and Corsica and the giudicato of Arborea (pp. 309-328).

Lo studio di Alessandra Cioppi, autrice del sedicesimo capitolo, The Crown of Aragon and the Regnum Sardiniae et Corsicae in the Fourteenth Century: Comparing Institutional Identities (pp. 329-345) analizza i cambiamenti che la Sardegna, fulcro degli interessi della Confederazione iberica nel Mar Mediterraneo, subì in seguito al suo incorporamento nella Corona d’Aragona come Regnum Sardiniae, e le modalità con cui vi si formò una specifica identità attraverso l’impianto di un particolare modello istituzionale.